martedì 25 marzo 2014

Pasticcio di zucchine, scamorza affumicata e prosciutto cotto.

Sfizioso antipasto o completo ed equilibrato piatto unico se aumentate le dosi per ciascuna persona, questo "pasticcio" da cuocere in forno è ottimo in ogni occasione ma diventa perfetto in estate, quando le zucchine sono di stagione!!!
 
INGREDIENTI (4 persone)
5 zucchine
120 g di prosciutto cotto in fette
1 mozzarella (circa 125 g)
100 g di scamorza affumicata
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
basilico q.b.
pan grattato q.b.
burro q.b.
30 g di parmigiano grattugiato fresco
 
PROCEDIMENTO
Lavate le zucchine e tagliatele a rondelle alte mezzo centimetro.

 
Oliate una teglia da forno bassa, larga ed antiaderente ed adagiatevi sopra le zucchine appena tagliate, salate ed, infine, ponete la teglia in forno per 10 minuti a 200° C.

 
Nel frattempo tagliate a pezzetti la mozzarella e la scamorza affumicata, tritate il tutto con un robot da cucina e mettete da parte.
Prendete una pirofila (dimensioni 20x30 circa), dove con un pennello da cucina andrete a stendervi un po' di olio evo ed un po' di pan grattato, infine, procedete con la "creazione" del pasticcio: fate uno strato di zucchine, spolverate in abbondanza con mozzarella e scamorza tritati poi aggiungete le fette di prosciutto cotto a pezzetti.
 
 
Procedete fino ad esaurimento degli ingredienti poi, sull'ultimo strato aggiungete anche qualche foglia di basilico spezzettata con le mani, il parmigiano grattugiato, il pan grattato ed il burro.
 
 
Infornate a 180° C per circa 20 minuti o fino a doratura del pasticcio.
Togliete dal forno...et voilà!!!
 

 
SUGGERIMENTI E/O VARIANTI
Il passaggio preliminare delle zucchine in forno è necessario non tanto per la loro cottura quanto per evitare che rilascino troppa acqua nel pasticcio.
Lo stesso vale per la mozzarella che preferisco tritare proprio per "centrifugarla" un po': il pasticcio deve rimanere morbido ma non "galleggiare" nella propria acqua!!!
Un ultimo consiglio: se volete rendere questo antipasto oltre che buono anche bello da vedersi, provate con delle cocotte o delle pirofile monoporzione!!

Buon appetito a tutti!!

Elena

martedì 18 marzo 2014

Spaghetti ai frutti di mare e passito di Pantelleria.

Bene, bene, bene...finalmente la prima ricetta di questo blog!!! Una ricetta semplice e veloce ma dal risultato pressoché garantito!!
 
INGREDIENTI (6 persone)
500 g di spaghetti
1 Kg di cozze
500 g di vongole veraci
500 g di fasolari
3 spicchi di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
1/2 bicchiere di passito di Pantelleria
200 g di polpa di pomodoro
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
Cozze, vongole e fasolari
PROCEDIMENTO
Per prima cosa mettete vongole e fasolari a bagno in acqua fredda e salata per circa 2 ore, così da spurgarle da sabbia ed impurità.
Nel frattempo, spazzolate le cozze ed eliminate da ciascuna di esse le eventuali barbette; infine, procedete con il risciacquo di tutti i frutti di mare direttamente sotto l'acqua corrente.
Sbucciate e schiacciate i 3 spicchi d'aglio con l'apposito schiaccia-aglio e rosolate il tutto in 4 cucchiai di olio evo.

 
Unite cozze, vongole e fasolari e lasciate cuocere a fuoco vivace fino a quando si apriranno i primi molluschi poi sfumate con il mezzo bicchiere di passito di Pantelleria.

 
 
Procedete con la cottura fino a quando i molluschi si saranno tutti aperti quindi aggiungete la polpa di pomodoro e fate cuocere per una decina di minuti.
Infine, aggiungete una macinata di pepe ed una spolverata di prezzemolo, mescolate per bene, spegnete il fuoco e lasciate riposare.
 

Portate ad ebollizione abbondante acqua, salatela e cuocete gli spaghetti.
Scolate gli spaghetti ancora al dente e versateli nella padella con i frutti di mare, poi fate saltare il tutto a fiamma vivace per 2-3 minuti mescolando in continuazione.
Togliete dal fuoco, servite subito e...buon appetito!!!
 
 

SUGGERIMENTI E/O VARIANTI
In assenza del passito di Pantelleria si può procedere come da ricetta classica, usando più semplicemente il vino bianco.
In effetti, l'idea di sfumare i frutti di mare con il passito è nata per caso dall'esigenza di finire una bottiglia aperta qualche giorno prima durante una cena fra amici.
Devo ammettere che quando ho visto Dario versare il passito sui molluschi ho temuto per il mio bel piatto di spaghetti!!!
Invece è stata una sorpresa: il sapore dolce e aromatico del passito, infatti, è in grado di contrastare il salato dell'acqua rilasciata dai frutti di mare durante la fase di cottura, donando al tutto una certa armonia di sapori.
Provare per credere!!!

Alla prossima!!!

Elena 

venerdì 14 marzo 2014

Un piccolo spazio nel web.

Amo scrivere e amo condividere con gli altri le mie passioni e le mie conoscenze.
Mi ritrovo in un periodo storico e culturale in cui la meritocrazia sembra non bastare mai: non basta la laurea, non basta un master, non bastano anni di pratica.
Innumerevoli, tuttavia, sono i canali attraverso i quali ciascuno di noi può dire la propria opinione ed è per questo motivo che ho deciso di creare per me e mio marito un piccolo spazio nel web.
Questo blog, ben lontano dall'affrontare temi "pesanti" come quelli relativi alla politica e alla crisi economica, vorrà essere più che altro motivo di svago e di confronto tra me che scrivo e voi che leggete.
Mi chiamo Elena, ho 33 anni, mi sono laureata presso la facoltà di giurisprudenza dell'Università di Torino dove, durante il secondo semestre del primo anno accademico, ho conosciuto Dario, marito da pochi mesi, compagno di vita, di giochi e di abbuffate.
Io e Dario viviamo insieme da circa quattro anni, periodo in cui abbiamo sviluppato la passione per la cucina e la voglia di sperimentare nuove e vecchie ricette.
Poi c'è Ruben, il nostro inseparabile amico a quattro zampe, assaggiatore professionista di molti nostri esperimenti culinari.
Infine ci sono le nostre famiglie ed i nostri amici, graditi ospiti intorno alla nostra tavola.
Da ora in poi ci sarete anche voi, spero, lettori, futuri amici e preziosi consiglieri.
A presto, Elena